11/03/2018
Prima squadra
Ventiquattresima giornata campionato di seconda categoria girone E
Union Olmo Creazzo vs Grumolo 1-3
Formazione:
1 Sandri
2 Padolano
3 Tommasini
4 Peretto
5 Allegri
6 Graziani
7 Ghezzo
8 Moubarak
9 Pinton
10 Amendolagine
11 Cattani ©
12 Zennaro
13 Marchiori
14 Fortuna
15 Astrini
16 Tonello
17 Scala
18 Rigon
All. Patrik Carraro
Cambi:
11 st Rigon per Amendolagine
23 st Scala per Cattani
30 st Marchiori per Padolano
34 st Fortuna per Peretto
36 st Astrini per Ghezzo
Reti:
15 pt Cattani
Un Creazzo dinamico e convinto che mette in difficoltà il Grumolo il quale non si aspettava una determinazione così forte della squadra di casa che fa girare bene la palla in un campo, o meglio metà campo, al limite della praticabilità. Al 15° Pinton, allievo 2001 all’esordio dal primo minuto, difende palla e serve per Cattani che entra in area e batte il portiere sul palo più lontano. Il Creazzo difende bene, non va in affanno dietro, fatto salvo per un paio di mischie, e con le ripartenze cerca di fare male. Allo scadere doppia opportunità per il Creazzo per Peretto che trova in entrambi casi Il portiere pronto.
Ad inizio ripresa Sandri si esalta e sventa un pericolo con un’ottima parata in angolo. Al’ 11 rigore per il Grumolo che il numero 10 realizza. Il Creazzo con cuore torna in avanti trovando il Grumolo attento a bloccare le iniziative e innescare le ripartenze, in una di queste Sandri si oppone magnificamente ad un tentativo del neo entrato 14. Altra ripartenza, questa volta per il Creazzo, libera Ghezzo da ottima posizione ma calcia male e a lato. Ancora contropiede questo volta di marca ospite porta l’esterno sinistro, in posizione molto dubbia, a colpire la traversa. Al 32° il Creazzo resta in 10 per espulsione del neo entrato Marchiori. Al 38° il Grumolo ribalta la situazione con un’azione scaturita da calcio da fermo battuto in movimento e non In posizione non corretta. Il goal porta la firma del numero 10 ancora. Il Creazzo resta pure in 9 per espulsione di Fortuna reo di proteste. Il pareggio pur con buona volontà dei ragazzi di mr. Carraro diventa un miraggio e allo scadere l’arbitro concede un altro generoso rigore che il numero 11 trasforma.